DANZA BUTOH / 9ª RASSEGNA DANZA DI CONFINE

“Il sodalizio dei festival la Danza di Confine e Sconfinando Sarzana Festival si va consolidando: quest’anno, il festival prosegue nella terre di confine.
Con questa rassegna vogliamo sondare il senso di appartenenza ad una terra che sta tra i confini, ma per questo non è bordeline: una zona che può contenere l’oriente e l’occidente, la forma e l’assenza di forma, il conosciuto e lo sconosciuto, il vecchio ed il nuovo, il diverso ed il quotidiano.”
Annalisa Maggiani

Una terra di confine in cui il corpo ritrova tutta la sua forza comunicativa e poetica.
Quest’anno lo sguardo sarà portato sull’esistenza, sulla capacità umana di metabolizzare l’esistente e trasformarlo, sulla forza delle immagini e sulla potenza del corpo di esprimere i bisogni, sulla metamorfosi corpo – anima.

Quest’anno accanto all´opera in video Senza titolo. Un dvd per la proiezione di un’ombra che l’artista Bruna Esposito ha concesso al Festival e simbolo del Festival, si potrà assistere alla proiezione Farfalle-L’anima danza con l’universo: immagini di Jinen Butoh della fotografa Elena Bennati frutto di una ricerca artistica visuale sulla danza Butoh maturata dal suo incontro con Atsushi Takenouchi allo Spazio Nu-(Pontedera). Nel Forum validi danzatori porteranno estratti di assoli in cui ognuno sviluppa il proprio stile – dall´incontro con il Butoh. Potremmo vedere Valentina Ferraro in So(S)ciety danzare la sopravvivenza e l’adattamento Frédéric Le Salle in Il cielo nella mia testa esprimere il lato oscuro che è in noi stessi Dara Siligato in Lato B@1 l’altro lato del vivere e poi ancora Camilla Giani in TROPPO, uno studio sull’eccesso, sul pieno, la fretta con il contrabbasso di Michele Giunta e infine da Palermo il compositore-danzatore Antonio Leto in Simulacra l’eterna ricerca dei fili sottili ed invisibili che legano virtuale e reale e Anna Costantino in No Volveré purificazione e rinascita, la scelta di non tornare.

Curriculum e informazioni, approfondimenti sui partecipanti in www.gest-azione-com

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Ken Mai artista, coreografo e insegnante vive a Helsinki dal 2006. Ha studiato con i fondatori del Butoh: Kazuo Hono e Tatsumi Hijikata e danza espressionista con Otoya Eguchi. Ha insegnato, diretto performance e collaborato con famosi musicisti, scultori, pittori ed artisti visuali in Europa, Russia, Messico, Himalaya e Giappone. Il suo stile di performance e insegnamento combina il Butoh con con un retroterra che attinge alle arti marziali, yoga, meditazione Zen. Nel suo Workshop Ken Mai conbina Butoh e Zen (praticato per 20 anni in monastero a Kyoto)e si concentra sul movimento naturale usando l’immaginazione. Usando il corpo, la mente, i sensi le emozioni ed il respiro l’invisibile energia del sentire può fondare il movimento visibile.
L’assolo Gensho no Uta / Poema del Fenomeno è un lavoro sul confine, sulla linea di separazione, su natura corpo ed anima.

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Henriette Heinrichs è danzatrice Butoh, coreografa e terapeuta. Ha creato la “Butoh danza dell’anima” in cui integra il butoh con le tecniche della psicologia umanistica. Suoi maestri sono stati Shanti Özerjabal, Yumiko Yoshioka, Minako Seki, Anzu Furukawa, Kazuo Ohno, Yoshito Ohno, Ko Morobushi, Carlotta Ikeda, Akaji Maro und Atsushi Takenoushi. Si è anche formata in Mimo e Danza (Die Etage, Berlin). Il suo Workshop è una piccola vacanza per l’anima “Se i pori della nostra pelle imparano a vedere allora il mondo interno e il mondo esterno si incontrano… un viaggio di scoperta alle proprie sorgenti che dispiegano la creativitá del corpo a volte tenera a volte selvaggia”.
Nell’assolo “Intervista con un toro – una performance sul filo nel labirinto di Immagini” danzate che aprono porte sconosciute nel mondo immaginifico dello spettatore, accompagnate dalla viola di Claus Filser, direttore di “Orchester SÜDEN” (Monaco di Baviera), fa parte della “Mendener Kammerphilharmonie” suona violino, viola, chitarra classica e improvvisazione.

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PROGRAMMA:

Sabato 14 Luglio
Ore 10.00-13.00 Workshop con Henriette Heinrichs
Ore 14.00- 17.00 Workshop con Ken Mai
Dalle Ore 20.30 Forum internazionale a confronto con il Butoh.

Nei vari spazi della Fortezza Firmafede, si susseguiranno assoli di: Henriette Heinrichs Intervista con un toro
Claus Filser: Viola; Ken Mai Poema del Fenomeno.
A seguire assoli di: So(S)ciety Valentina Ferraro, Le ciel dans ma tête Frédéric Le Salle, Dara Siligato Lato B@1, Anna Costantino No Volveré, Antonio Leto in Simulacra, Camilla Giani in TROPPO al contrabbasso Michele Giunta.
Apertura: Azione rituale di Annalisa Maggiani

Domenica 15 Luglio:
11.00 – 14.00 Workshop con Henriette Heinrichs
15.00 – 18.00 Workshop con Ken Mai
19.00 Raccogliere le energie – Proiezioni delle edizioni passate del Festival e incontro con i maestri, i performer, i danzatori partecipanti.

INFO- ISCRIZIONE WORKSHOP e bigliettti Forum
info@gest-azione.com – Tel. 348 7939246

Acerca de Valentina Ferraro

Born in Palermo 25 October 1981. Graduated in Fine Arts at the Polytechnic University of Valencia UPV (Spain) where through various disciplines such as painting, drawing, engraving, sculpture, photography and video, has maintained a common unity to her research and interests for the metamorphosis of forms. She developed her research through performance focusing on the body as a primary matter, and most direct way to express herself artistically. Her encounter with the world of butoh is finally the key to continuing this research on the body and its perpetual mutation, more and more in connection with the Soul and the Origin. Trained in butoh from 2002, first with Sayoko Onishi (New-butoh) then with various choreographers such as Marie Gabrielle Rotie, Imre Thormann (butoh and Noguchi Taiso), Masaki Iwana, Ken Maï, Sachiko Ishikawa, Gyohei Zaitsu, Atsushi Takenouchi (Jinen butoh), Yukio Waguri and Yoshito Ohno. She creates different choreographies as "Mi feminino" (solo 2005), "Upside-down Flower" (solo, 2006), "Yokai" (Octuor 2008, for "Collapse Art" company, Nancy),"kotodama" (solo, 2009), "Kamigami No Si" (trio 2010, presented at the festival "Obuxofest 2010"), "So(S)ciety" (solo 2011, submitted in Butoh festival Barcelona, “GO!C!ART@Cargo” Festival in Basel and “Festival Danza di Cinfine” in Sarzana). In 2006 she founded "Nanae :: production" and organizes conferences, workshops, performances and meetings of various kinds, related to the dance-theater, in collaboration with different international artists. During the last years in Spain, has conducted regular courses of butoh dance and soft gymnastics. In 2010 she started collaborating with the Cie "Orian Theatre" directed by Mehdi Farajpour. And along with Frederic Le Salle founded the " Cie Mangeur de Lune". Contact: - nanae.butoh@gmail.com - 0039-3384216560
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